正如维娜所说:“一步一步走来,我终于懂得:行走从来都不只是在空间中移动,而是让这个世界,走进我们的心底,在我们的生命里鲜活流转。而中国,已经深深走进了我的心底。”
丝路的风沙早已远去,但文明的对话从未停止。维娜的脚步,让我们重新看见那条连接威尼斯与北京的古老纽带,也让我们相信:每一次出发,都是为了更好地相遇。而她带回的关于中国的记忆,正在意大利的土地上生根发芽,开出理解与友谊的花朵。
Raccontare il mio cammino come si raccontano di solito i cammini significherebbe parlare di distanze, di chilometri,di numeri esibiti come trofei.
Ma io oggi non sono qui per i numeri.
Sono qui per chiedervi-e per dirvi-cosa significa camminare dentro una mappa.
Cosa significa sentire sotto i piedi la storia che pensiamo di conoscere.
Perché a un certo punto succede qualcosa: la mappa smette di essere carta.
Diventa polvere sotto i piedi,vento tra le strade,deserti che resistono al tempo.
Ho attraversato i Balcani,IAsia Minore, I'Asia centrale fino alla Cina.
Luoghi che conosciamo dai libri,dalle mappe e dai racconti di Marco Polo.
Eio,come lui,ho voluto seguire quel filo invisibile.
Con lo sguardo aperto.
Con la mente pronta a cambiare in ogni momento.
Ma soprattutto con la voglia di imparare.
Ho attraversato frontiere,lingue che non capivo ma che ho sempre provato a imparare.
E ovunque sono arrivata ho incontrato persone pronte ad aiutarmi.
In fondo,il cammino di Marco Polo e la Via della Seta non sono altro che questo: un filo invisibile che unisce culture,storie e sogni dall'Oriente all'Occidente.
Ho deciso di camminare senza sponsor, con imiei soli mezzi finanziari: uno zaino, il libro Il Milione, qualche quaderno e una grande voglia di esplorare, incontrare,ascoltare.
E passo dopo passo ho capito una cosa: che camminare non significa solo muoversi nello spazio.
Significa lasciare che sia il mondo a muoversi dentro di noi.